
Alois Nebel
Pubblicato originariamente tra il 2003 e il 2005, Alois Nebel è un'opera che mescola memoria storica, thriller e atmosfere noir, con un forte impatto visivo in bianco e nero, caratterizzato da un tratto netto e contrasti marcati.
Ambientato tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90, il romanzo grafico segue Alois Nebel, un solitario e malinconico impiegato ferroviario che lavora in una piccola stazione nei Sudeti, al confine tra la Cecoslovacchia, la Germania e la Polonia. La ferrovia non è solo il suo mondo, ma anche il filo conduttore che collega il presente al passato tormentato di questi territori.
Alois è perseguitato da visioni del passato: fantasmi della Seconda guerra mondiale, treni per Auschwitz, espulsione dei tedeschi dei Sudeti dopo il 1945. Alla caduta del regime comunista, perde il lavoro e si ritrova spaesato in un mondo che cambia troppo rapidamente. Le sue allucinazioni lo portano a un ricovero in un ospedale psichiatrico, dove la realtà si confonde con i ricordi e i traumi della Storia. Al centro della vicenda c'è anche una misteriosa storia di vendetta che si snoda attraverso diverse epoche, trasformando il racconto in un thriller che intreccia il destino individuale con la grande storia.
Ma Alois Nebel non è solo una storia di solitudine e ossessioni: grazie all'incontro con Květa, una donna che rappresenta per lui un’ancora di salvezza, Alois trova l'amore e riesce a trovare un po' di felicità.
Il graphic novel alterna momenti di tensione e tragedia a tocchi di umorismo tipici della narrativa dell'Europa centrale, rendendo la narrazione ricca di sfumature.
I luoghi in cui si svolge la storia, immersi nelle nebbie e nell'atmosfera sospesa delle stazioni ferroviarie, sono testimoni di un secolo di cambiamenti e conflitti. La nebbia non è solo un elemento atmosferico, ma anche una metafora della memoria, delle verità nascoste e del passato che non smette di riaffiorare. La ferrovia, da sempre crocevia di vite e destini, diventa la rappresentazione perfetta della continuità e del passaggio del tempo.
Con il suo tratto essenziale e potente, il graphic novel di Rudiš e Jaromír 99 restituisce il peso della memoria storica, trasformandolo in una narrazione intensa, profonda e visivamente incisiva.